17 Luglio

Kiev
Ucraina

06 Luglio

07 Luglio

08 Luglio

09 Luglio

10 Luglio

11 Luglio

12 Luglio

13 Luglio

14 Luglio

15 Luglio

16 Luglio

17 Luglio

18 Luglio

19 Luglio


Dopo

Dicono di noi

Scontro in
Georgia

Link

Abbiamo dormito bene, ci siamo ormai abituati al coupé ed è già la terza notte in treno. Volevamo andare in uno degli ostelli che abbiamo cercato con Jura il primo giorno, ma ci hanno detto che non esistevano degli ostelli! E Jura perché ci ha portati là?! Siccome eravamo vicini al nostro self-service e molto affamati ci siamo fermati per il pranzo e poi siamo tornati nell’albergo dove eravamo già stati. Ci è sembrato molto più bello dopo le esperienze nelle case private. Jura è venuto da noi e ci siamo diretti verso il centro della città.

Una breve sosta in un centro commerciale sotto una cupola di vetro dove abbiamo preso il caffè e una fetta di torta pagando un prezzo come in centro di Milano. La visita notturna della Porta d’Oro (l’antica entrata della città) con un pezzo di muro ricostruito di legno con i tronchi in orizzontale e molto largo e che una volta circondava tutta la città. Accanto c’è il monumento a Jaroslav che tiene in mano la città di Kiev. Jura ci ha detto che non siamo lontani dall’albergo e che potremmo andare a piedi. Ci siamo fermati lungo la strada davanti alla chiesa di S. Vladimiro e all’Università, un palazzo grande colorato di rosso.

Dopo un bel po’ che camminavamo, si avvicinava la mezzanotte, ho cominciato a perdere la pazienza. Ero stanca, volevo prendere un taxi, ma non avevo l’indirizzo dell’albergo. Aldo e Jura si allontanavano senza girarsi neanche ed io ho urlato: "You are two crazy men!" per essere capita da tutti e due. All’arrivo non li ho neanche salutati e sono andata subito a letto.